La Res Roma chiude il derby di ritorno con un altro successo netto e vola al secondo turno di Coppa Italia. Dopo l’8-0 dell’andata, arriva un 3-0 maturato tutto nella ripresa contro una Lazio ordinata ma mai davvero pericolosa.
Il punteggio complessivo, 11-0 tra andata e ritorno, racconta una superiorità evidente. Eppure la gara dell’Ostiamare non è stata una passerella. Ritmi bassi, campo a una sola direzione, ma anche tante occasioni sprecate nel primo tempo. La differenza è arrivata quando la Res ha alzato leggermente il ritmo, senza mai forzare davvero.
Primo tempo a senso unico, ma senza gol
Melillo, privo di alcune azzurrine impegnate con le nazionali giovanili, lancia dal primo minuto la giovane Parnoffi tra i pali. Davanti a lei un assetto offensivo con Martinovic, Biasotto, Labate e capitan Nagni. La Lazio si chiude, prova a restare compatta e punta tutto sulle ripartenze.
La Res costruisce. Nagni sfiora la traversa su punizione, Martinovic impegna Sarnataro, Coluccini ci prova dal limite. Occasioni nitide, ma manca precisione. Biasotto calcia fuori da buona posizione, Martinovic manda alto da pochi passi. Il dominio è chiaro, il risultato no. All’intervallo è ancora 0-0.
È il classico copione delle partite già indirizzate all’andata: si gioca, si controlla, ma l’intensità non è sempre quella giusta. La Lazio non crea pericoli, Parnoffi resta spettatrice. Però la Res fatica a concretizzare quanto produce.
Biasotto sblocca, Simonetti illumina
Nella ripresa cambia qualcosa. Al 55’ Biasotto trova il varco giusto: sugli sviluppi di un corner, il suo destro dalla distanza sorprende Sarnataro. È il gol che rompe l’equilibrio e libera mentalmente le giallorosse.
Tredici minuti dopo arriva il raddoppio con una giocata di Simonetti: recupero palla, accelerazione sulla fascia e destro che colpisce il palo interno prima di entrare. Un gesto tecnico che vale il prezzo del biglietto e mette definitivamente al sicuro la qualificazione.
La Lazio prova un timido sussulto nel finale, ma l’unico tiro degno di nota viene controllato senza problemi da Parnoffi. La Res invece continua a spingere e all’89’ chiude i conti: assist di Palombi e rete di Martinovic, che controlla di petto e batte il portiere con freddezza.
Qualificazione e qualche appunto
Il 3-0 finale conferma la differenza tra le due squadre. La Res Roma accede al secondo turno di Coppa Italia con autorità, ma Melillo nel post gara non nasconde qualche perplessità sul primo tempo, giudicato troppo lento e prevedibile.
È un dettaglio che conta. Perché se in Coppa il margine era ampio, in campionato servirà un’intensità diversa. La squadra ha dimostrato di avere alternative e soluzioni, ma anche che non può permettersi cali di concentrazione.
Due derby, undici gol segnati, zero subiti. La qualificazione è meritata. Ora si volta pagina: davanti c’è la prima di campionato, e lì il margine d’errore si riduce.








