Otto gol, pubblico delle grandi occasioni e una Res Roma che travolge la Lazio Women senza concedere nulla.
La stagione si apre con un derby che diventa presto un monologo giallorosso: 8-0 netto, qualificazione in Coppa Italia già indirizzata e segnali chiari per chi seguirà questa squadra nei prossimi mesi.
Davanti a circa 500 persone la partita prende subito una direzione precisa. La Lazio prova a restare compatta, ma la differenza di ritmo e organizzazione emerge con il passare dei minuti. La Res Roma entra in campo concentrata, aggressiva sulle seconde palle e rapida nelle transizioni. Pipitone, tra i pali, resta praticamente inoperosa per tutta la gara.
Caruso apre, Palombi conferma
Il vantaggio arriva al 17’: Caruso trova il varco giusto e batte Sarnaturo dopo che Nagni e Palombi avevano già fatto capire le intenzioni della squadra. È il gol che scioglie definitivamente le tensioni. La Res continua a spingere e al 35’ raddoppia con Palombi, sempre lucida dentro l’area. Il 2-0 all’intervallo racconta solo in parte la superiorità vista in campo.
Melillo deve fare a meno di alcune titolari, ma la struttura regge. A centrocampo Coluccini e Picchi danno equilibrio, mentre Nagni guida l’attacco con esperienza. La Lazio fatica a superare la metà campo e quando prova ad alzare il baricentro lascia spazi che la Res sfrutta con freddezza.
Martinovic si prende la scena
Nella ripresa la partita si trasforma in una dimostrazione di forza. Ancora Caruso firma il terzo gol su assist di Nagni. Poi entra Martinovic al posto di Palombi e il derby cambia definitivamente volto. La nuova arrivata impiega poco a trovare il feeling con la gara: segna tre reti, tra il 67’ e il recupero, mostrando movimenti da attaccante pura e una concretezza che il pubblico apprezza subito.
In mezzo alla tripletta c’è spazio anche per la doppietta di Coluccini, prima con una punizione precisa e poi ribadendo in rete una palla respinta dalla traversa su tiro di Nagni. Ogni azione della Res sembra poter diventare pericolosa. La Lazio, colpita e disorientata, non riesce a reagire.
Un segnale per la stagione
L’8-0 finale non è solo un risultato largo. È un messaggio. La Res Roma parte con ambizione, dimostrando di avere alternative, giovani pronte e un attacco capace di colpire in più modi. Il derby pesa sempre, anche quando arriva a inizio stagione, e vincerlo così davanti al proprio pubblico rafforza entusiasmo e consapevolezza.
Melillo a fine gara sottolinea l’atteggiamento e la qualità delle trame di gioco, ricordando però che il lavoro è appena iniziato. Il caldo ha rallentato il ritmo in alcuni tratti, ma la differenza di condizione si è vista. Ora il ritorno, in programma domenica 11 settembre alle 15.30, servirà soprattutto a confermare quanto mostrato.
Per chi era sugli spalti, resta l’immagine di una squadra che gioca a memoria e non si ferma neanche sul 6-0. Otto gol in un derby non capitano spesso. E quando succede, qualcosa vuol dire.








