In vista della difficile trasferta di Como, per Gasperini piove sul bagnato. L’infermeria continua a dare esiti nefasti: stagione finita.
Le trame della stagione giallorossa sembrano ormai scritte tra le corsie di un reparto di traumatologia piuttosto che sui campi di allenamento di Trigoria. Per Gian Piero Gasperini, l’avventura sulla panchina della Capitale si è trasformata in un esercizio di equilibrismo tattico senza precedenti, dove ogni mossa deve sopperire a un’assenza e ogni schema deve adattarsi a una rosa ridotta all’osso. Se non fosse stato per l’innesto provvidenziale di Donyell Malen nel mercato invernale – autore di un impatto devastante con nove reti in undici apparizioni – la stagione della Roma avrebbe rischiato di deragliare definitivamente ben prima della volata finale.
Marzo non ha assecondato le ambizioni del tecnico piemontese: il pareggio pirotecnico per 3-3 contro la Juventus e il passo falso di Genova hanno evidenziato una vulnerabilità figlia della stanchezza e della mancanza di rotazioni. Ma oltre i risultati altalenanti, a preoccupare l’ambiente è il silenzio assordante che arriva dal centro medico, rotto proprio in queste ore da una notizia che gela le speranze di rimonta e mette Gasperini di fronte a una verità brutale per il suo reparto avanzato.
Calvario Dovbyk, il sipario che rischia di calare in anticipo: stagione finita
La notizia che nessuno voleva sentire riguarda Artem Dovbyk, il gigante ucraino che avrebbe dovuto guidare l’attacco della Roma verso il traguardo Champions. L’attaccante, fermo da inizio gennaio a causa di una grave lesione miotendinea alla coscia sinistra, sembra aver imboccato un tunnel la cui uscita continua ad allontanarsi. Nonostante l’operazione chirurgica effettuata in Finlandia con esiti inizialmente incoraggianti, il percorso riabilitativo ha subito una brusca frenata. Se le prime stime parlavano di un rientro previsto per aprile, le ultime indiscrezioni riferite da Il Messaggero dipingono uno scenario decisamente più fosco: il recupero procede con una lentezza esasperante e il rischio che la sua stagione sia già giunta ai titoli di coda è diventato, purtroppo, una certezza quasi matematica.

Calvario Dovbyk, il sipario che rischia di calare in anticipo: stagione finita – romafemminile.it (foto:profilo IG Dovbyk)
Il forfait prolungato di Dovbyk non è che la punta dell’iceberg di un’infermeria che continua a reclamare protagonisti. Con Dybala ancora impegnato nel recupero post-operatorio al menisco e Soulé frenato da una pubalgia cronica, la Roma si ritrova a essere una corazzata senza munizioni, costretta a chiedere gli straordinari a un Malen apparso, nell’ultima sfida europea contro il Bologna, l’unico in grado di accendere la luce. Per Gasperini, la sfida di domani contro il Como diventa un test di sopravvivenza: senza il suo centravanti di riferimento e con i tempi di recupero dei big che continuano a dilatarsi, la corsa al quarto posto si trasforma in una scalata himalayana dove il margine d’errore è ormai ridotto allo zero.








