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Res Roma beffata nel finale: con il Chieti finisce 1-1

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Res Roma beffata nel finale: con il Chieti finisce 1-1 - Romafemminile.it

Un rigore al novantesimo cancella la vittoria e lascia l’amaro in bocca.

La Res Roma si fa raggiungere dal Chieti proprio quando il derby sembrava ormai indirizzato. Dopo oltre un’ora di vantaggio, le giallorosse chiudono sull’1-1 e vedono sfumare due punti pesanti nella corsa salvezza.

Il risultato nasce da due episodi dagli undici metri: al 15’ Simonetti sblocca la partita su rigore, al 90’ Di Camillo risponde dal dischetto per le ospiti. In mezzo, una gara controllata dalle romane, con diverse occasioni per chiuderla senza riuscirci.

Il vantaggio e le occasioni mancate

Mister Melillo deve fare ancora a meno di Biasotto, Savini e Martinovic e si affida a Pipitone tra i pali, con Colini, Picchi, Coluccini e Palombi in difesa; a centrocampo Fracassi, Caruso e Ciccotti, davanti Giuliano, capitan Nagni e Simonetti.

Il primo quarto d’ora scorre senza sussulti. Poi il contatto in area e il calcio di rigore assegnato alla Res Roma per un fallo di mano. Dal dischetto Simonetti è fredda: spiazza Vicenzi e firma l’1-0. La squadra prende fiducia e spinge. Coluccini al 22’ e Nagni poco dopo vanno vicine al raddoppio, ma la palla sfila di poco a lato.

Il Chieti si vede solo intorno alla mezz’ora, con un tiro facilmente controllato da Pipitone. Prima dell’intervallo, però, è ancora la Res Roma ad avere la chance più nitida: Picchi e poi Simonetti non riescono a trovare il tap-in vincente da pochi passi. È il momento in cui la partita poteva cambiare volto.

La ripresa e l’episodio decisivo

Nel secondo tempo le giallorosse continuano a gestire. Picchi e Coluccini provano dalla distanza, Simonetti ci riprova al 18’. Alla mezz’ora Pipitone compie un intervento decisivo su punizione di Di Camillo, tenendo in piedi il vantaggio. A tre minuti dalla fine è invece Vicenzi a opporsi con un gran riflesso su una conclusione a giro di Nagni.

Quando il match sembra chiuso, arriva l’episodio che cambia tutto. In pieno recupero, in area giallorossa, un contatto tra Fracassi e Marinelli genera proteste. L’arbitro Crezzini di Siena attende qualche istante e poi indica il dischetto. Una decisione che fa discutere. Di Camillo non sbaglia e fissa il risultato sull’1-1.

Il rammarico di Melillo

A fine gara il tecnico non nasconde la delusione. “Lascia l’amaro in bocca”, dice. La squadra, a suo giudizio, aveva concesso pochissimo su azione, soffrendo solo sulle palle inattive. “Abbiamo avuto tante occasioni per fare il secondo gol. Il rigore nel recupero pesa tantissimo”.

Il campionato resta lungo e complicato. La Res Roma esce dal campo con la sensazione di aver perso un’occasione per allungare sulle dirette concorrenti. Il pareggio non cambia la classifica in modo drastico, ma cambia l’umore. E quando si lotta punto a punto, anche un episodio può fare la differenza.