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Res Roma – Cuneo 1-1: beffa al 90’, sfuma una vittoria meritata

sconfitta Res Roma
Res Roma – Cuneo 1-1: beffa al 90’, sfuma una vittoria meritata - Romafemminile.it

Un pareggio che lascia l’amaro in bocca, la Res Roma vede sfumare al novantesimo minuto una vittoria che avrebbe meritato per gioco e occasioni create.

Allo stadio romano finisce 1-1 contro il Cuneo nella sesta giornata di ritorno del campionato di Serie A femminile: al vantaggio di Martinovic risponde Iannella con un tiro-cross che sorprende Pipitone proprio allo scadere.

Assenze pesanti, ma prestazione convincente

Nonostante cinque titolari indisponibili e mister Melillo squalificato — sostituito in panchina da Claudia Ceccarelli — le giallorosse giocano una partita di personalità. In classifica resta invariato il distacco dal Cuneo e si allunga quello sul Tavagnacco, mentre nelle zone alte vincono Mozzanica e Verona.

La Res parte con Pipitone tra i pali, difesa guidata da Mosca e Colini, centrocampo con Picchi, Simonetti e Caruso, e in avanti la coppia Nagni – Martinovic. L’approccio è subito aggressivo: Martinovic e Nagni creano le prime difficoltà alla retroguardia piemontese, mentre Simonetti sfiora il gol con un tiro dal limite che termina di poco a lato.

Il Cuneo risponde con Mascarello dalla distanza, ma Pipitone controlla senza affanni. Nel finale di primo tempo le occasioni più nitide sono per la Res: prima Martinovic vede ribattuta una conclusione a botta sicura, poi Nagni viene anticipata al momento del tiro da posizione favorevole.

Martinovic illude, Iannella gela il pubblico

Nella ripresa il copione non cambia. È ancora la Res a fare la partita, sfiorando il vantaggio con Simonetti. Il gol arriva al 56’: Martinovic, servita perfettamente da Simonetti, supera Triolo e porta avanti le giallorosse, facendo esplodere il pubblico.

Le piemontesi tentano una reazione, ma la difesa capitolina contiene bene ogni iniziativa. La Res sfiora il raddoppio più volte: Triolo è costretta agli straordinari su Martinovic e Nagni, mentre Caruso di testa manca il palo di pochi centimetri.

Quando la gara sembra indirizzata, arriva l’episodio che cambia tutto. Al 90’ Iannella calcia una punizione da posizione defilata: il tiro-cross assume una traiettoria imprevedibile e si infila all’incrocio dei pali. Una beffa che vale l’1-1 finale e spegne l’entusiasmo dello stadio.

Melillo: “Meritavamo di più”

A fine gara il tecnico Fabio Melillo non nasconde l’amarezza: «Gara sfortunata. Abbiamo trovato il gol e creato almeno quattro o cinque occasioni nitide, rischiando pochissimo. Siamo stati penalizzati da un calcio di punizione assegnato su un episodio marginale. C’è rammarico perché abbiamo disputato una partita con personalità, nonostante le tante assenze».

Il tecnico sottolinea la solidità del gruppo: «Con sei titolari fuori qualsiasi squadra avrebbe sofferto. Noi abbiamo mantenuto identità e carattere». Un punto che muove comunque la classifica, ma che lascia la sensazione di un’occasione sfumata proprio sul più bello.