Juve, Napoli e Como hanno reso la serata del Ferraris un vero crocevia. Gasperini però ha dovuto fare i conti con l’arbitro Colombo
Il fischio d’inizio al “Luigi Ferraris” ha aperto una serata carica di elettricità, dove la Roma di Gian Piero Gasperini si trova a navigare in un mare agitato da ambizioni Champions e fantasmi del passato. La sfida contro il Genoa non è solo l’incrocio suggestivo con l’idolo mai dimenticato Daniele De Rossi, ma un test di maturità brutale in una classifica che ha iniziato a correre più forte dei giallorossi. Con il successo della Juventus nelle scorse ore, che ha accorciato prepotentemente portandosi a una sola incollatura, e l’exploit del Como vittorioso a Cagliari, la Roma è scesa in campo con il fiato corto e l’obbligo di non sbagliare.
Tuttavia, a dominare le cronache di questo avvio di gara non sono solo le trame tattiche di Gasperini, ma il clima di estrema tensione che avvolge la classe arbitrale italiana. In un periodo in cui ogni fischio viene pesato col bilancino e i direttori di gara sembrano trovarsi costantemente sotto esame, la gestione disciplinare del match ha immediatamente acceso la miccia delle polemiche, trasformando una gara già complessa in un terreno minato di sospetti e recriminazioni.
L’ammonizione di Ndicka infiamma il web: sospetti e rabbia social
Il momento che ha cambiato l’inerzia emotiva della serata è arrivato al 12° minuto, quando il cartellino giallo sventolato sotto il naso di Evan Ndicka ha fatto calare il gelo sulla panchina giallorossa. Un provvedimento pesantissimo: il difensore ivoriano, già diffidato, sarà costretto a saltare lo scontro diretto decisivo contro il Como, in programma il prossimo 15 marzo. La decisione di sanzionare un intervento apparso ai più come un normale scontro di gioco ha scatenato una rivolta digitale senza precedenti. Sui social, la tifoseria romanista ha alzato un muro di sdegno, tacciando la direzione di gara di essere eccessivamente fiscale e, in certi tratti, ostile. Tra i commenti più taglienti si legge un laconico ma eloquente “15 minuti di arbitraggio selettivo e ostile. Ok”, seguito da chi ironizza amaramente sulla puntualità dei fischietti contro i colori giallorossi: “Come sono precisini gli arbitri con noi…. Che bravi”.

L’ammonizione di Ndicka infiamma il web: sospetti e rabbia social – romafeminilie.it (foto: profilo IG Ndicka)
La rabbia monta soprattutto analizzando la dinamica dell’episodio, percepita come una disparità di trattamento che rischia di falsare la corsa al quarto posto. Un utente ha riassunto perfettamente il sentimento della piazza, paventando scenari inquietanti dietro la squalifica del centrale: “N’dicka trattiene e viene trattenuto a sua volta da Ekathor. Cartellino giallo dopo 10 minuti, e giocatore che salterà la prossima partita a Como. Ma poco poco stanno iniziando a spianare la strada ai soliti noti che devono per forza arrivare quarti?”. Con Ndicka fuori dai giochi per la trasferta al Sinigaglia, Gasperini dovrà ora inventarsi una difesa d’emergenza, mentre l’ombra della Juventus ha deciso di non mollare.
Che ammonizione è? Io veramente questo schifo di @AIA_it che seguita a fare disastri senza pagare mai lo vorrei raso al suolo!#GenoaRoma
— Misogeno (@misantropotot) March 8, 2026
15 minuti di arbitraggio selettivo e ostile. Ok#GenoaRoma
— RomanSista (@RomaGirl_USA) March 8, 2026
Come sono precisini gli arbitri con noi…. Che bravi #GenoaRoma
— Luke (@HungryWolf71) March 8, 2026
N’dika trattiene e viene trattenuto a sua volta da Ekathor. Cartellino giallo dopo 10 minuti, e giocatore che salterà la prossima partita a Como. Ma poco poco stanno iniziando a spianare la strada ai soliti noti che devono per forza arrivare quarti? #GenoaRoma
— Tyler Durden (@ZMaro14) March 8, 2026








