La società del Saint-Etienne femminile si trova invischiata in una vicenda che travalica il campo e arriva fino ai vertici disciplinari del calcio francese. Il tecnico della prima squadra è stato prima sospeso dal club e, successivamente, colpito da una squalifica molto severa da parte del giudice sportivo: ben 14 giornate di stop per motivi legati a comportamenti e frasi ritenuti irrispettosi nei confronti della direzione di gara.
Perché Joseph è stato squalificato
Il nome del tecnico al centro di questa vicenda è quello di Sébastien Joseph, attuale allenatore del Saint-Étienne Women. La sospensione in via cautelare da parte del club francese era arrivata dopo un episodio di tensione, culminato con parole indirizzate alla direttrice di gara che la società e poi le autorità sportive hanno ritenuto inaccettabili nel contesto della Premiere Ligue femminile, il massimo campionato transalpino di calcio femminile. Il successivo pronunciamento del giudice sportivo ha portato a una squalifica ben più ampia, 14 giornate come detto, un numero che non si vede spesso nemmeno nei casi più seri di violazioni disciplinari in gare professionistiche. La decisione appare legata non solo alle parole in sé, ma anche a come esse sono state percepite in termini di mancanza di rispetto verso gli ufficiali di gara, un elemento che negli standard della federazione francese viene considerato estremamente grave.








