Stampa

Res Roma-Ravenna 1-1

Res Roma-Ravenna 1-1
Marcatrici: 56'Ciccotti 91' Tucceri

ciccotti-res-romaRes Roma: Pipitone, Romanzi (89' Graziosi), Savini, Picchi, Coluccini, Lommi, Fracassi,  Labate (91' Natali), Ciccotti, Nagni, Giuliano (85' Mosca). A disp.: Parnoffi, Chiappa, Pienzi, Martinovic. All.: F.Melillo

Ravenna: Guidi, Alunno, Carrozzi (69' Carrozzi), Casadio, Pugnali, Principi, Campesi (85' Baldini), Manieri,  Errico, Tucceri, Barberesi (69' Burbassi). A disp.: Tampieri, Costantino, Pittaccio, Giovagnoli, Quadrelli. All.: A.Rizzo

Arbitro: C. Delli Carpini
Ammonite: nessuna

Il pareggio beffa del Ravenna giunto a tempo scaduto, non rovina la festa della Res Roma, che in virtù della vittoria della Pink Bari sul Sassuolo, raggiunge la salvezza diretta.
Si chiude una stagione difficile e complicata, costellata da tanti infortuni e da troppi errori arbitrali che hanno provato le giallorosse di tanti meritati punti: per capitan Nagni e compagne si tratta della quinta salvezza consecutiva diretta e si chiude un ciclo glorioso e ricco di soddisfazioni.
Quella contro il Ravenna è stata l'ultima gara di questa società che è ormai prossima ad un cambiamento epocale i cui dettagli saranno svelati a breve.
Una società che ha fatto tutta la trafila dalla serie C alla serie A, passando per la B e la A2, vincendo sempre i campionati di appartenenza senza mai ricorrere a ripescaggi; una società che è diventata il punto di riferimento del calcio femminile giovanile, producendo tanti talenti che hanno vestito la maglia delle nazionali giovanili e soprattutto vincendo 3 scudetti e 6 titoli regionali Primavera.

Sull'ultima gara poco da dire: 8 assenze tra le fila della Res, che però recupera Nagni e può schierare Giuliano, al debutto stagionale; primo tempo di marca capitolina con Nagni pericolosa in 2 occasioni,  e con Labate e Ciccotti che fanno gridare al gol la tifoseria capitolina.
Nella ripresa il Ravenna parte bene e sfiora il gol con Pugnali ma è la Res Roma a trovare il gol al termine di un'azione ricamata da Nagni e finalizzata da Ciccotti.
Il match prosegue in modo nervoso, con numerosi falli a centrocampo, con il Ravenna che attacca e la Res che prova a colpire in contropiede.
Pipitone salva in tre occasioni la porta giallorossa, mentre su un gran bolide di Tucceri è la traversa a negare il pari alle romagnole.
Nel finale il forcing delle ospiti raggiunge l'esito sperato grazie al gol a tempo scaduto di Tucceri che beffa Pipitone e firma il definitivo 1 a 1.
Al triplice fischio esplode la festa all'Unicusano Stadium per la salvezza diretta raggiunta dalle calciatrici caoitoline.
Le parole post match di capitan Nagni:
"È un vero peccato aver subito il pari alla fine ma quel che conta è stato aver raggiunto l'obiettivo salvezza. È stata una stagione difficilissima vissuta tra infortuni e torti arbitrali. Mi spiace aver chiuso la mia storia con la Res senza vincere l'ultima gara della nostra storia, ma preferisco concentrarmi sulla salvezza. Si chiude un' epoca straordinaria e ringrazio tutti per tutto!".

 

Ufficio stampa Res Roma

Commento (0) Letture: 347
Stampa

Fiorentina - Res Roma 5-0

Marcatrici: 22' Linari (rig.) 29' Mauro 58' Parisi 76'-91' Bonetti

Fiorentina: Durante, Einarsdottir, Vigilucci, Daniel, Linari, Parisi (76' Caccamo), Carissimi (71' Corazzi), Rinaldi, Bonetti, Zazzera, Mauro (63' Brazil). A disp.: Ohrstrom, Fedele, Tortelli, Bartoli. All.: S.Fattori - A.Cincotta

Res Roma: Pipitone, Lommi, Romanzi, Mosca, Savini, Picchi, Labate, Coluccini (86' Natali), Simonetti, Ciccotti (76' Graziosi), Fracassi. A disp.: Parnoffi, Chaid, Pienzi, Natali, Graziosi, Chiappa, Cosentino. All.: F.Melillo

Arbitro: Trevisan di Mestre

Ammonite: Nessuna

Espulsa: Simonetti (R)

Giornata da dimenticare per la Res Roma che perde 5 a 0 la trasferta in casa della Fiorentina: falcidiate dalle 9 assenze, le giallorosse resistono fino al generoso rigore concesso alle viola per un "tuffo" di Parisi in area. Nella ripresa oltre al danno anche la beffa: espulsa Simonetti e Res in dieci per oltre mezz'ora.

Mister Melillo deve rinunciare a 9 calciatrici e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Lommi, Savini, Mosca e Romanzi in difesa, Picchi e Coluccini in mediana, con Labate, Ciccotti e Fracassi alle spalle di Simonetti, schierata per la prima volta come punta.

Le giallorosse partono bene, si propongono in area viola grazie alle combinazioni tra Simonetti e Labate, e sfiorano il gol con una bella conclusione di Coluccini da fuori area. Al ventiduesimo l'episodio che condiziona il match: Parisi entra in area, vede arrivare Romanzi e si tuffa; l'arbitro casca nel tranello e assegna il penalty che Linari trasforma. Le giallorosse provano a reagire riversandosi in avanti ma subiscono in contropiede il raddoppio ad opera di Mauro, che con un bel pallonetto firma il 2 a 0. Prima dell'intervallo Simonetti serve Labate che sfiora il palo di Durante di pochi centimetri.

Nella ripresa è ancora Labate che sfiora il gol che riaprirebbe la partita ma Durante nega la gioia del gol all'esterno giallorosso. Al dodicesimo il direttore di gara espelle Simonetti e la Fiorentina dilaga grazie al gol di Parisi e alla doppietta di Bonetti che a tempo scaduto firma il definitivo 5 a 0 per le padrone di casa.

Discorso salvezza rinviato a sabato prossimo: la Res ospiterà il Ravenna mentre il Sassuolo farà visita al Bari, in corsa per l'ultimo posto per i play out.

Le dichiarazioni post match di mister Melillo: “Fino al rigore praticamente non avevamo concesso niente ed eravamo in partita e pericolose; per un’ora credo di poter dire di aver giocato alla pari, poi l’espulsione di Simonetti ha chiuso ogni discorso. Non doveva succedere, ha pagato la permalosità del direttore di gara per una battuta un po’ romana ma non maleducata; poteva benissimo lasciar correre ma ripeto non dovevamo cadere in questo tranello. Mi ero raccomandato in questo senso, sappiamo come è andata tutto l’anno, non dobbiamo pensare ad altro se non al campo e all’obiettivo; speriamo di poter lavorare bene questa settimana e di recuperare energie e magari un paio di giocatrici. E’ tutto nelle nostre mani, dobbiamo evitare i play out, perché sul campo meritavamo molto di più.”

Serie A femminile – 21a giornata
Fiorentina-Res Roma 5-0 – 2 Bonetti, Parisi, Mauro, Linari
Ravenna-Atalanta 1-3 – Tucceri (R); Monterubbiano (A), Piacezzi (A), Alborghetti (A)
Sassuolo-Verona 2-1 – Tarenzi (S), Costi (S); Hannula (V)
Tavagnacco-Pink Bari 4-0 – 2 Camporese, 2 Brumana
Chievo Verona-Juventus 0-2 – Galli rig., Caruso
Brescia-Empoli 4-1 – 2 Giacinti (B), Sabatino (B), Sykora (B); Mastalli (E)

Serie A femminile – Classifica
Juventus, Brescia 57; Tavagnacco 43; Fiorentina 40; Atalanta 39; Chievo Verona 26; Verona 25; Res Roma 21; Sassuolo 19; Ravenna 15; Pink Bari 13; Empoli 11

Serie A femminile – Prossimo turno (12 maggio 2018 ore 15)
Pink Bari-Sassuolo
Res Roma-Ravenna
Empoli-Fiorentina
Atalanta-Chievo Verona
Juventus-Tavagnacco
Verona-Brescia

Commento (0) Letture: 576
Stampa

RES ROMA-BRESCIA 0-3

RETI: st 12’ Sabatino, 20’ e 29’ Girelli (rig.)

RES ROMA: Pipitone, Romanzi (30’ st Mosca), Savini, Coluccini (35’ st Corrado), Nagni, Fracassi, Lommi, Labate, Ciccotti, Greggi, Simonetti. (Parnoffi, Natali, Graziosi, Pienzi, Cosentino). All.: Melillo

BRESCIA: Marchitelli, Di Criscio, Fusetti, Hendrix, Sikora (40′ st Heroum), Girelli, Giugliano (30’ st Tomaselli), Daleszczyk, Mendes (37’ st Pettenuzzo), Giacinti, Sabatino. (Ceasar, Zanzi, Cacciamali, Ghisi). All.: Piovani.

ARBITRO: Pezzopane da L’Aquila.

Ammonite: Coluccini (R) Sikora (B)

Sconfitta interna per la Res Roma che perde 3 a 0 il match contro il Brescia valido per la terz'ultima giornata di Serie A: le capitoline giocano un ottimo primo tempo ma cedono nella ripresa sotto i colpi di Sabatino e Girelli, autrice di due reti dal dischetto.

Mister Melillo deve fare a meno della squalificata Picchi e delle infortunate Martinovic, Palombi e Biasotto; inoltre il tecnico romano è costretto a schierare Pipitone e Romanzi, non in perfette condizioni fisiche ed in bilico fino al riscaldamento pre gara.

Il Brescia cerca subito di fare la partita ma le prime occasioni da rete le crea la Res Roma: all'ottavo bel tiro al volo di Greggi che termina di poco a lato, mentre al quarto d'ora Nagni prova a sorprendere Marchitelli con un pallonetto ma l'estremo difensore lombardo si fa trovare pronta. Il Brescia si rende pericoloso a metà primo tempo con Daleszczyk che non inquadra la porta; al venticinquesimo corner di Giugliano, colpo di testa di Girelli con Pipitone che devia in angolo. Al trentacinquesimo la Res Roma va in gol con Labate ma l'arbitro annulla la rete per un dubbio fuorigioco. Al minuto 42 grande occasione per Giacinti che da pochi passi costringe Pipitone alla difficile deviazione.

Nella ripresa il Brescia spinge sull'acceleratore e al dodicesimo trova il gol del vantaggio con Sabatino che trasforma in rete un assist di Giugliano. Qualche minuto dopo gran tiro di Nagni e ottima risposta di Marchitelli che salva la porta ospite. Al ventesimo Sikora viene atterrata in area e l'arbitro concede il penalty alle ospiti: dal dischetto Girelli non sbaglia e firma il raddoppio. Alla mezz'ora la scena si ripete: altro rigore per il Brescia e secondo gol dal dischetto per Girelli che firma il 3 a 0. Nel finale gran bel gol di Labate ma per la seconda volta l'arbitro annulla su segnalazione del guardalinee.

Al triplice fischio esultano le bresciane che mantengono la vetta assieme alla Juventus raggiungendo quota 54 punti; rinviato l'obiettivo salvezza per le giallorosse che sabato faranno visita alla Fiorentina nel penultimo match del campionato.

Le dichiarazioni post gara del tecnico romano Fabio Melillo: "Le ragazze hanno interpretato molto bene la gara, abbiamo giocato con dignità e qualità al cospetto di un grande avversario. Nel primo tempo meritavamo il vantaggio, che tra l'altro avevamo realizzato con un gol che mi sembrava buono. Nel secondo siamo un po’ calati ma abbiamo avuto ancora un gol dubbio (e bellissimo) di Labate, oltre ad una gran parata di Marchitelli su Nagni. Abbiamo subito un gol su angolo e due su rigore(giusti), non abbiamo lasciato spazi con applicazione e dedizione, poi chiaramente è emersa un po’ di stanchezza, ma questa è una squadra che merita un applauso importante. Sugli spalti la partita è stata uno spot per il femminile, siamo orgogliosi di quanto fatto in questi anni, ringrazio (oltre la mia grandissima tifoseria) anche i tifosi del Brescia, prendere applausi personali da una tifoseria avversaria è una grande soddisfazione, perché fatti con sincerità e perché hanno sempre apprezzato le nostre prerogative, grazie di cuore."

Commento (0) Letture: 551
Stampa

Sassuolo – Res Roma 1-0

Marcatrice: 72′ Tudisco

Sassuolo: Tasselli, Bursi, Giatras, Tardini (64′ Iannella), Costi, Oliviero, Brignoli, Tarenzi, Tudisco, Zanoletti, Tua. A disp.: Lugli, Barbieri, D’Adda, Imprezzabile, Farago’, Iannella, Rosso. All.: F.D’Astolfo

Res Roma: Pipitone, Romanzi (88′ Orlando), Savini, Lommi, Fracassi, Coluccini (84′ Corrado), Ciccotti, Labate, Greggi, Nagni, Simonetti. A disp.: Parnoffi, Mosca, Corrado, Natali, Chiappa, Graziosi, Orlando. All.: F.Melillo

Arbitro: Maccarini di Arezzo
Ammonite: Savini (R) Tudisco (S)

La Res Roma non riesce a ripetere l’impresa di sabato scorso e cede 1 a 0 sul campo del Sassuolo; dopo un buon primo tempo le giallorosse calano d’intensita’ e le padrone di casa ne approfittano siglando il gol vittoria con Tudisco a metà ripresa.

Mister Melillo deve ancora rinunciare alle infortunate Palombi, Biasotto e Martinovic, oltre alla squalificata Picchi, ed opta per il modulo 3-4-2-1 con Pipitone tra i pali, Romanzi, Savini e Lommi in difesa, Fracassi, Coluccini, Ciccotti e Labate a centrocampo, e con Greggi e Simonetti che agiscono alle spalle di capitan Nagni.

La prima occasione da gol è per le padrone di casa al quarto: corner dalla sinistra, bel colpo di testa di Tarenzi e ottima risposta di Pipitone che devia sopra la traversa.
Sassuolo ancora pericoloso con Tarenzi al decimo, ma l’attaccante neroverde non centra la porta ospite.
La Res Roma inizia a macinare gioco dal quarto d’ora e si rende pericolosa prima con capitan Nagni e poi con Simonetti che entra in area e con un diagonale impegna Tasselli.
Alla mezz’ora grande occasione per Nagni che colpisce al volo da dentro l’area, ma la palla finisce tra le braccia di Tasselli. Al quarantesimo azione personale di Greggi che attraversa tutta la metà campo neroverde ma manda alto dal limite dell’area. Allo scadere bel tiro dal limite di Labate, con palla di poco fuori.

Ad inizio ripresa subito protagonista Nagni che ruba palla alla tre quarti campo, supera un’avversaria e sfiora il palo con un diagonale da buona posizione.
La risposta del Sassuolo non si fa attendere e giunge al quinto con una conclusione ravvicinata di Costi deviata in corner.
Al settimo grandissima chance da pochi passi per Tarenzi sul cui tiro Pipitone si supera salvando la porta giallorossa.
Al venticinquesimo il gol che decide il match: Tarenzi prende palla alla tre quarti e serve Tudisco che batte Pipitone con un bel diagonale.
La Res Roma prova a reagire chiudendo il Sassuolo nella propria metà campo ma non riesce mai ad impensierire Tasselli, ben protetta dai suoi difensori che non lasciano spazi a Nagni e compagne.

Al triplice fischio esultano le padrone di casa che salgono a quota 13, raggiungendo il Bari, che scenderà in campo domani contro l’Empoli; la Res Roma resta ferma a quota 21, con 6 lunghezze di vantaggio sul Ravenna.

Le dichiarazioni post gara del tecnico romano Fabio Melillo: “Abbiamo fatto un buon primo tempo, in cui meritavamo sicuramente il vantaggio; poi nel secondo siamo un po’ calati fisicamente ma soprattutto mentalmente. Questo aspetto lo dobbiamo migliorare, se no si sciupano opportunità; eravamo messi meglio in campo, dovevamo avere più ambizione, a volte ci specchiamo troppo e siamo poco concreti. Poi sappiamo di non essere fortunati perché almeno il pareggio ci stava comunque, ma è così che va. Non abbiamo alternative se non ragazze molto giovani che necessitano di esperienza per competere, e anche chi mettiamo in campo è mediamente giovane per la A, e ancora deve vivere delle fasi di crescita, pur avendo qualità.”

Serie A
8^ giornata di ritorno

Sassuolo – Res Roma 1-0
Ravenna – Chievo Verona 1-1
Fiorentina – Juventus 2-1
Brescia – Atalanta 2-3
Verona – Tavagnacco 2-3
Pink Bari – Empoli dom 22/04

Classifica

Brescia – Juventus 51
Tavagnacco 37
Atalanta 36
Fiorentina 34
Chievo Verona 26
Verona 22
Res Roma 21
Ravenna 15
Pink Bari – Sassuolo 13
Empoli 8

Pink Bari ed Empoli 1 gara in meno

Prossimo turno
9^ giornata di ritorno

Verona – Pink Bari
Atalanta – Fiorentina
Empoli – Sassuolo
Juventus – Ravenna
Res Roma – Brescia
Tavagnacco – Chievo Verona

Commento (0) Letture: 38
Stampa

Verona - Res Roma 3-0

WhatsApp Image 2018-03-25 at 17.32.40Verona - Res Roma 3-0

Marcatrici: 22′ Kongouli, 39′ Wagner, st. 40′ Wagner

Agsm Verona: Lemey, Molin, Soffia, Wagner, Kongouli, Fishley (21′ st. Hannula), Nichele (26′ st. Bardin), Ambrosi, Decker, Dupuy (10′ st. Lipman), Kostova. A disp.: Buhigas, Lipman, Bardin, Meneghini, Goula, Hannula, Bouby. All.: Renato Longega.

Res Roma: Pipitone, Romanzi, Picchi, Lommi, Coluccini, Nagni (45′ st. Natali), Fracassi, Labate (45′ st. Chiappa), Ciccotti, Biasotto, Simonetti. A disp.: Parnoffi, Savini, Chiappa, Natali, Liberati, Graziosi. All.: Fabio Melillo.

Arbitro: Alessandro Negrelli di Finale Emilia

Espulse: Biasotto  (R) Molin (V)


Amara trasferta veneta per la Res Roma che perde 3 a 0 contro il Verona e scivola all'ottavo posto in classifica, mantenendo comunque 5 punti di vantaggio sul Bari e 8 sul Sassuolo, entrambe sconfitte nelle gare della sesta giornata di ritorno del campionato femminile di Serie A.

Il match contro il Verona è fortemente condizionato dal direttore di gara che nella prima frazione nega un evidentissimo calcio di rigore alle giallorosse per un fallo sul nagni ed espelle in modo ingiustificato Biasotto, rea di un fallo a centrocampo.


Mister Melillo deve fare a ancora a meno delle infortunate Greggi, Martinovic e Palombi, oltre che delle nazionali under 17 Corrado e Orlando; l'undici titolare scelto dal tecnico romano vede Pipitone tra i pali, Fracassi, Lommi, Picchi e Romanzi in difesa, Ciccotti, Coluccini e Biasotto a centrocampo, con Simonetti alle spalle di Labate e capitan Nagni.


L'avvio di gara è equilibrato, con le due squadre che si fronteggiano soprattutto a centrocampo e il primo tiro in porta giunge all'ottavo con Nichele sulla cui conclusione Pipitone si distende e blocca la palla. Qualche minuto conclusione ravvicinata di Deker e palla fuori di un soffio.

Al ventesimo Nagni entra in area e viene nettamente atterrata da un'avversaria ma l'arbitro lascia inspiegabilmente correre.

Al ventitreesimo il gol che apre il match: Kongouli raccoglie un passaggio filtrante e mette alle spalle di Pipitone il gol dell'uno a zero.

Un minuto dopo altra beffa per la Res Roma: Biasotto commett enella metà campo scaligera un fallo che di solito vien sanzionato con un'ammonizione, ma il direttore di gara estrae il cartellino rosso tra lo stupore di tutti i presenti.

Demotivata dalle decisioni arbitrali la Res concede qualche occasione al Verona che me approfitta al trentanovesimo per siglare il due a zero con un tiro ravvicinato di Wagner.

Sul finire di tempo Nagni s'invola verso la porta gialloblu, supera due avversarie ma viene atterrata al limite dell'area da Molin, giustamente sanzionata con il cartellino rosso. Alla battuta del conseguente calcio piazzato va Simonetti che costringe Lemey ad una spettacolare deviazione in corner.

Nella ripresa la Res Roma cerca di riaprire il match e sfiora in più occasioni il gol, in particolar modo con Nagni e Simonetti; alla mezz'ora altro rigore negato alle giallorosse per un fallo in area su Fracassi, ma anche stavolta l'arbitro decide di far proseguire l'azione. 

A cinque minuti dal termine il terzo gol delle padrone di casa, ancora ad opera di Wagner, che firma il definitivo 3 a 0 per il Verona.


Le parole di mister Melillo a margine del match: "È difficile commentare senza tenere in considerazione ciò che è evidente a tutti quelli che hanno visto la partita. Purtroppo troppo spesso si giudicano solo i risultati, e questo di oggi è penalizzante per quanto mostrato in campo. Comunque andiamo avanti consapevoli che la salvezza è alla nostra portata, e sono orgoglioso per quanto fanno le ragazze in settimana e in partita. Siamo in emergenza giocatrici e tra prima squadra e primavera abbiamo sostenuto sette partite in 16 giorni: ora lavoreremo durante la sosta per vincere con il Bari e ottenere l ennesimo miracolo sportivo. A prescindere dai fattori esterni che quest’anno hanno condizionato il nostro cammino."

Serie A
VI° Giornata

Brescia – Chievo Verona 4-2
Sassuolo – Juventus 0-5
Pink Bari – Atalanta 0-2
Verona – Res Roma 3-0
Fiorentina – Ravenna Woman 4-0
Empoli – Tavagnacco 0-4

Classifica

Juventus 51
Brescia 48
Tavagnacco 34
Atalanta 30
Fiorentina 28
Chievo Verona 25
Verona 19
Res Roma 18
Pink Bari 13
Ravenna 11
Sassuolo 10

Empoli 8

Ufficio stampa Res Roma

Commento (0) Letture: 231
Stampa

Res Roma – Empoli 2-1

Marcatrici: 13′ Nagni 52′ Simonetti 70′ Prugna (E)

Res Roma: Pipitone, Romanzi, Savini, Picchi, Coluccini, Lommi, Fracassi, Ciccotti, Labate (89′ Corrado), Nagni, Simonetti. A disp.: Parnoffi, Mosca, Orlando, Graziosi, Natali, Liberati. All.: F.Melillo

Empoli: Vicenzi, Esperti, Caucci (48′ Borghesi), Prugna, Orlandi, Bargi, Acuti, Parrini, Meropini (54′ Orsi), Cinotti (88′ Lovecchio), Filangieri. A disp.: Bulleri, Venturini, Mastalli,  Morucci, Lovecchio. All.: M.Nicoli

Arbitro: A. Di Resa di Molfetta
Ammonita: Filangieri  (E)

Sesta vittoria stagionale per la Res Roma che batte 2 a 1 l’Empoli e porta ad 8 punti il vantaggio sul Sassuolo e a 5 il vantaggio sulla Pink Bari; decidono il match i gol di capitan Nagni nel primo tempo e di Simonetti ad inizio ripresa.

Mister Melillo deve fare a meno di Greggi, Martinovic e Palombi, e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Lommi, Savini, Picchi e Romanzi in difesa, Fracassi, Ciccotti e Coluccini in mediana, con Simonetti e Labate che agiscono alle spalle di capitan Nagni.

La Res Roma parte bene e al quinto si rende subito pericolosa con una bella combinazione Labate Simonetti con tiro di quest’ultima parato da Vincenzi; un minuto dopo tiro dalla distanza di Nagni facilmente parato dall’esterno difensore empolese. La risposta delle toscane arriva al nono con un colpo di testa di Prugna sugli sviluppi di un corner. Al tredicesimo il gol che apre le marcature: lancio di Simonetti per Nagni che con un delizioso pallonetto supera Vicenzi e firma il gol che vale l’uno a zero per la Res Roma. Al ventesimo capitoline vicine al raddoppio con una conclusione ravvicinata di Labate che sfiora il palo. Le due squadre si affrontano a viso aperto con continui capovolgimenti di fronte ma senza mai impegnare troppo i due portieri che si limitano ad interventi di normale amministrazione. L’occasione più ghiotta capita ancora alla Res Roma con Simonetti che si ritrova a tu per tu con Vicenzi ma viene anticipata al momento del tiro.

Il secondo tempo inizia sulla falsa riga della prima frazione e dopo sette minuti di gioco le capitoline raddoppiano: elegante assist di tacco di Fracassi per Nagni che entra in area e viene atterrata da Esperti. Il direttore di gara non ha dubbi e assegna alle giallorosse il penalty che Simonetti realizza. Sotto di due gol L’Empoli prova a riaprire il match con 17 la cui conclusione viene parata da Pipitone; qualche minuto dopo colpo di testa ravvicinato di Orlandi e grande risposta dell’estremo difensore giallorosso che manda la palla in corner. Al ventesimo 9 entra in area ma Pipitone in uscita salva la porta romana. Al venticinquesimo le toscane riaprono il match con Prugna che firma il 2 a 1 che riaccende le speranze empolesi. Alla mezz’ora grande occasione per Fracassi la cui conclusione è salvata sulla linea da un difensore ospite. Nel finale di gara altra prodezza di Pipitone su un tiro da distanza ravvicinata di 17; l’ultima occasione della gara capita sui piedi di Labate che sfiora la traversa con un bel tiro a giro dal limite dell’area.

Al triplice fischio esultano le padrone di casa che ottengono tre punti fondamentali in chiave salvezza lasciando l’Empoli all’ultimo posto della classifica. Mercoledì la Res Roma sarà di nuovo in campo per il match casalingo di Coppa Italia contro la Pink Bari. Fischio d’inizio ore 17 all’Unicusano Stadium.

Le parole post gara del tecnico della Res Roma Fabio Melillo: “In piena emergenza le ragazze hanno tirato fuori una prestazione importante, creando tanto e con qualità; meritavamo un vantaggio più ampio secondo me fino a venti minuti dalla fine, poi abbiamo sbagliato il finale non mantenendo le distanze tra i reparti, specialmente dietro, con anche poco filtro dal centrocampo. Abbiamo rischiato perché l Empoli gioca bene ed è propositivo, raramente abbiamo subito nel corso del campionato 5/6 occasioni da gol e va a merito loro, anche se noi dovevamo giocare con più coraggio. Grandissima veramente Vanessa Nagni, giocatrice intramontabile quando gioca così. Ora lecchiamoci le ferite e organizziamoci per il turno di Coppa Italia.”

Serie A
16^ giornata

Tavagnacco – Fiorentina 3-0
Atalanta – Verona 0-0
Chievo Verona – Sassuolo 2-1
Juventus – Pink Bari 4-1
Ravenna – Brescia 1-4
Res Roma – Empoli 2-1

Classifica

Juventus 48
Brescia 45
Tavagnacco 31
Atalanta 27
Fiorentina – Chievo Verona 25
Res Roma 18
Verona 16
Pink Bari 13
Ravenna 11
Sassuolo 10
Empoli 8

Commento (1) Letture: 208